PERCHÈ MOVEAT?

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Continuare a cercare l’ennesima dieta restrittiva per poi abbandonarla e impegnarsi in estenuanti programmi d’esercizio fisico per poi interromperli, accumulando ogni volta del peso in più…basta!
Quello che occorre è imparare a evitare il labirinto senza uscita dell’ “effetto yo-yo” e, una volta raggiunto, mantenere nel tempo il proprio peso corporeo adeguato: MOVEAT apre una strada nuova in questa direzione e offre il metodo che mancava.

È di comune esperienza il fatto che ci siano persone invidiate da chi si considera meno fortunato (“… mangia quello che vuole e non mette su neanche un grammo”) dotate naturalmente di un costante peso corporeo.
Sono persone che si alimentano liberamente e non sono mai preoccupate del cibo, del sovrappeso, delle diete; in loro l’equilibrio fra attività fisica e alimentazione avviene spontaneamente, senza che occorra studiare programmi vincolanti. Sono persone che amano muoversi e provano piacere a fare attività fisica.

Tutti gli altri, i cosiddetti “meno fortunati”, indipendentemente da specifiche patologie che aggravino la loro difficoltà, si trovano nel corso della vita, alcuni fin dall’infanzia,  a lottare con il cibo più che a goderne, ad accumulare peso, e in molti casi ad entrare nell’obesità senza più uscirne.

Purtroppo, la persona con obesità viene anche caricata di uno stigma sociale che la rende totalmente responsabile del problema: un circolo vizioso, un labirinto dal quale uscire può diventare impossibile. E’ comprensibile la speranza di poter trovare una bacchetta magica che dissolva il labirinto.

Ritorniamo ai cosiddetti “fortunati”. Osservandoli attentamente ci si rende conto di alcune evidenze nei loro comportamenti:

  • Si siedono comodamente a tavola;
  • Scelgono con calma il cibo da portare alla bocca;
  • Assaporano e poi gustano ogni boccone masticando con calma;
  • Può succedere che desiderino “fare il bis” di un piatto gradito, oppure concludono con soddisfazione il loro pasto lasciando un avanzo nel piatto.

Queste persone godono di un buon appetito, sanno gustare il cibo, sentire se sono sazie e amano conoscere alimenti nuovi.
Tutti gli altri presentano un’alterazione funzionale dei meccanismi di naturale, spontanea autoregolazione.
Il tutto si complica ulteriormente in presenza di patologia organica e/o psicopatologia.

In queste condizioni la persona si sente raramente compresa ed aiutata.  Spesso il fallimento di un programma viene, più o meno esplicitamente, attribuito ad una generica carenza di motivazione o ad una ancor più vaga carenza di buona volontà.

Occorreva, quindi, un metodo che fornisse alla persona, attraverso delle tecniche precise, la strada per appropriarsi delle competenze di cui “i fortunati” sono naturalmente dotati.

MOVEAT è il metodo che può dare l’aiuto tecnico che aspettavano tutte le persone che lottano con sovrappeso, obesità e squilibrio fra movimento corporeo e alimentazione.

Le eventuali cure sanitarie già in corso, compresa la chirurgia bariatrica, vengono avvantaggiate dall’applicazione di MOVEAT.

Nell’ambito dell’età evolutiva adottare – a scuola e in famiglia – il nostro metodo incrementa le possibilità di successo nella prevenzione degli squilibri del comportamento alimentare e dell’obesità infantile.